Bio Postural Test
La Biomedica Posturale è la nuova area della medicina ideata dalla Diagnostic Support in stretta collaborazione con i più importanti centri universitari e di ricerca italiani per investigare le problematiche dei disordini posturali.
La Biomedica Posturale e’ quindi il campo di applicazione clinica che permette allo specialista di poter individuare e valutare le disfunzioni della postura avvalendosi di metodiche diagnostiche strumentali.
Alla base di una indagine Biomedica Posturale vi e’ uno specifico protocollo di indagine, denominato Test Bio-Posturale (B.P.T.), con apparecchiature diagnostiche non invasive che consentono di parametrizzare i dati globali del corpo.
Le valutazioni Bio-Posturali consistono nell’analizzare il paziente, rilevandone le informazioni dell’appoggio plantare (test baropodometrico), del corpo (test morfologico) e dell’equilibrio (test stabilometrico).
Lo scopo della Biomedica Posturale è di ampliare l’indagine della patologia per poter indirizzare, laddove necessitato, il paziente verso approfondimenti specialistici complementari , che potrebbero essere all’origine di una patologia per la quale il paziente si e’ posto alla sua attenzione.
TEST BAROPODOMETRICO
Analisi statica: l'appoggio plantare viene rilevato con il sistema Baropodometro Elettronico Modulare, costituito da un camminamento deambulatorio, e da una piattaforma di rilevazione (dove ci sono migliaia di sensori attivi) interfacciato ad un software di acquisizione. Il paziente viene fatto salire sulla piattaforma in posizione naturale e rilassata (fermo per 5-10 secondi), per valutare la postura di base in ortostatismo, visualizzata attraverso il calcolo medio delle oscillazioni del soggetto durante il tempo di acquisizione e con conseguente individuazione delle aree di maggiore/minore carico.
Analisi dinamica: successivamente è invitato a camminare sulla pedana per effettuare l’esame dinamico. L’acquisizione è visualizzabile dal primo contatto, sino al termine della deambulazione. Questa indagine, che individua le sinergie funzionali durante il movimento, viene ripetuta più volte per individuare deficit deambulatori e dell’equilibrio. Nello studio dello svolgimento del passo sono elaborati i centri di pressione di ciascun piede, suddivisi in fotogrammi per evidenziare il rotolamento dal retropiede allo stacco dell’avampiede (fasi dell’appoggio), valori numerici di superficie e carico, tempi di reazioni vincolari al suolo e risultanti baricentriche.
TEST MORFOLOGICO o BAK
L'esame morfologico è acquisito con un sistema optoelettronico (da una a otto telecamere ad infrarossi) che consente di riprendere il paziente da fermo (indagine Body Analysis Kapture) e in movimento (indagine dinamica posturale).
Specifici marker riflettenti (cerchietti adesivi), apposti sulla cute, misurano i principali segmenti corporei sui piani A/P e L/L, per evidenziare rotazioni, squilibri, compensi ed eventuali eterometrie. Uno specifico software consente misurazioni di goniometria clinica articolare per valutare la mobilità dei principali segmenti corporei. Un esame optoelettronico della colonna vertebrale e del dorso è impiegato nell'approfondimento di pazienti con problematiche del tratto cervicosacrale, portatori di scoliosi e comunque indicato nella valutazione di soggetti dell'età evolutiva.
TEST STABILOMETRICO